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01 Ottobre, 2008
Le delibere della Giunta comunale del 1 ottobre 2008
Nomine, impianto fotovoltaico, illuminazione pubblica ed impianti semaforici via Dante e viale Trento e Trieste, prevenzione del disagio scolastico e bullismo, Cremona premiata come città equo-solidale ed altro ancora

Nomina, in sostituzione di Mario De Vidovich deceduto, di Anna Filippicci quale membro della Commissione di Vigilanza sui Cimiteri costituita per il mandato amministrativo 2004/2009
L’articolo 4 del Regolamento di Polizia Cimiteriale ha istituito la Commissione di Vigilanza sui Cimiteri, che deve essere nominata dalla Giunta Comunale e che rimane in carica per la durata del mandato amministrativo, composta come segue: Sindaco od Assessore incaricato - Presidente; un architetto designato dall’Ordine degli Architetti di Cremona; un cittadino elettore. Il 24 novembre 2004 la Giunta Comunale aveva nominato, per il mandato amministrativo in corso (2004/2009), tale Commissione, della quale faceva parte, quale cittadino elettore ed in virtù della specifica competenza nelle materie oggetto dell’attività della commissione stessa Mario De Vidovich, deceduto. A seguito di segnalazione dell’Assessore alle Aree e Servizi Cimiteriali Stefano Campagnolo, è stata contattata Anna Filippicci che, come risulta dal relativo curriculum, è dotata di competenze adeguate all’attività della commissione. La Giunta ha così nominato Anna Filippicci quale membro della Commissione di Vigilanza sui Cimiteri costituita per il mandato amministrativo in corso (2004/2009). Tale commissione risulta pertanto così composta: Stefano Campagnolo, Assessore alle Aree e Servizi Cimiteriali, delegato dal Sindaco, Presidente; Arch. Giovanni Gentilini, designato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona, membro; Anna Filippicci, cittadina elettrice, membro. La Commissione di Vigilanza sui Cimiteri esercita anche le funzioni di competenza della Commissione per la Revisione delle Epigrafi, soppressa dal Consiglio Comunale.

Approvazione del progetto preliminare relativo all’installazione di un impianto fotovoltaico integrato sull’erigendo edifico ERP di via Mosconi
La Giunta ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di installazione di un impianto fotovoltaico integrato sull’erigendo edificio ERP di via Mosconi. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a complessivi € 416.000,00.
L’Amministrazione Comunale ha deciso l’installazione di un impianto fotovoltaico integrato sull’erigendo edifico ERP di via Mosconi. Tale impianto è compatibile con i tempi di realizzazione dell’edificio già in corso e fornisce energia elettrica anche all’edifico adiacente, dove sono in corso lavori di recupero di 18 alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’ambito del PRU ex Consorzio. L’impianto proposto è costituito da 742 moduli dislocati in parte sulla copertura in parte in posizione verticale sulla facciata sud dell’edificio sito in via Mosconi e produce energia elettrica stimata in 53.800 kWh per una potenza impegnata in 53.8 kWp. I pannelli da utilizzare sono del tipo a film sottile al tellurio* di cadmio che si distinguono dai tradizionali moduli fotovoltaici, realizzati con il silicio cristallino, per la diversità dei materiali utilizzati e per le peculiari caratteristiche elettrico/meccaniche. I moduli sono realizzati con una pellicola di tellurio di cadmio racchiusa tra due lastre di vetro; l’associazione di questi elementi permette di ottenere l’effetto fotovoltaico, con efficienze di conversione che oggi raggiungono valori prossimi al 10%. Risentono, inoltre, in quantità minore rispetto ai moduli cristallini della perdita di potenza per aumento della temperatura di lavoro; presentano infatti un coefficiente relativo alla potenza nominale dello 0,25%, rispetto ad un valore comune di 0,5 % nei moduli in silicio. Valori che si traducono nella capacità di produrre più energia a parità di kWp installati per l’intero periodo di esercizio dell’impianto. L’intervento può essere finanziato, appaltato ed eseguito separatamente dall’edificio, trattandosi di opera specialistica nettamente separata. In questo caso la ditta esecutrice dell’appalto principale predispone il piano di appoggio dei pannelli fotovoltaici, successivamente interviene l’impresa specializzata. Il nuovo sistema di incentivazione mediante il conto energia è regolato dai nuovi provvedimenti emanati dai ministeri interessati in data 19 febbraio 2007. Tali provvedimenti semplificano le procedure precedentemente stabilite garantendo, nel contempo, una migliore articolazione delle tariffe incentivanti, soprattutto per quanto concerne le scelte di integrazione architettonica dei pannelli fotovoltaici.
*Il tellurio (dal latino tellus, telluris che significa terra) è l'elemento chimico di numero atomico 52. Il suo simbolo è Te. È un metalloide fragile, di colore bianco-argenteo simile allo stagno; il tellurio è chimicamente affine al selenio e allo zolfo. Si usa soprattutto in leghe e come semiconduttore.

Approvazione, in linea tecnica, del progetto definitivo - 1° lotto - relativo al nuovo impianto di illuminazione pubblica a servizio dei sensi unici di via Dante e viale Trento e Trieste
La Giunta ha approvato, in linea tecnica, il progetto definitivo relativo al nuovo impianto di illuminazione pubblica a servizio dei sensi unici di via Dante e viale Trento e Trieste – 1° lotto, per un importo complessivo di € 274.550,71. Con successivo ed idoneo provvedimento si provvederà ad affidare i lavori ad AEM Cremona S.p.A. in virtù del contratto di servizio esistente.
L’Amministrazione Comunale intende eseguire le opere di cablaggio e di installazione dell’impianto di illuminazione pubblica della via Dante, del viale Trento e Trieste e delle due piazze che costituiscono una parte importante del settore settentrionale del ring principale del traffico cittadino. L’impianto è stato progettato cercando di ridurre al minimo i consumi energetici, in conformità alla Legge Regionale 17/00 e successive integrazioni e modifiche, prevedendo l’utilizzo di un innovativo sistema lampada/alimentatore di ultima generazione con alta efficienza ed alta resa cromatica, che coniuga risparmio energetico, riduzione di impatto ambientale, riduzione di emissioni di CO2, colore della luce bianco caldo, risparmio sul ricambio lampade dovuta alla maggiore durata degli alimentatori (60 mila ore – 15 anni di funzionamento) e conseguente risparmio sui costi di gestione. Qui di seguito i dati di base progettuali tratti dalle riunioni eseguite con i progettisti e la committenza preliminarmente alla progettazione:
- Via Dante - L'impianto deve essere realizzato per quanto possibile posando sostegni sullo spartitraffico centrale come nell'attuale configurazione impiantistica; Nel tratto iniziale di via Dante verso piazza Risorgimento sarà mantenuta la configurazione con apparecchi su tesata sostituiti con nuovi dispositivi.
- Viale Trento e Trieste - L'impianto deve essere realizzato sui due lati della strada in configurazione simile all'attuale (bilaterale alternata); il posizionamento dei sostegni è da considerare in allineamento ai fusti delle alberature esistenti, per non creare ulteriori elementi verticali che intercettano ed appesantiscono la vista prospettica del viale. Considerato tale posizionamento, la prominenza delle alberature esistenti implica l'uso di sostegni eventi una sporgenza di almeno 2,5 metri all'attacco del corpo illuminante. Le stesse alberature impongono, per l'illuminazione delle aree comprese tra le piante e gli edifici, l'uso di sostegni con altezza del punto luce non superiore a 4 metri, questo anche per limitare la quantità di luce diretta intrusi va nei confronti delle abitazioni circostanti. Nel tratto iniziale di viale Trento Trieste verso Piazza Risorgimento, sarà mantenuta la configurazione con apparecchi su tesata sostituiti con nuovi dispositivi.
- Piazza Libertà - L'impianto deve prevedere 3 "torri faro" da posare ai vertici dell'aiuola centrale della piazza ed eventuali punti luce al contorno. Anche in questo caso si cercherà di limitare l'altezza dei punti luce posati in prossimità degli edifici, per limitare la luce intrusiva all'interno delle abitazioni, compatibilmente con la necessità di garantire comunque sufficienti prestazioni dell'impianto, in funzione delle esigenze di sicurezza legate alla fruizione della piazza.
- Piazza Risorgimento - L'impianto deve prevedere l'uso di sostegni distribuiti lungo la piazza secondo la configurazione della viabilità e delle altre zone previste. Si cercherà di limitare l'altezza dei sostegni posati in vicinanza con gli edifici per limitare la luce intrusiva all'interno delle abitazioni, compatibilmente con la necessità di garantire comunque sufficienti prestazioni dell'impianto in relazione alle esigenze di sicurezza legate alla fruizione della piazza.

Approvazione in linea tecnica del progetto definitivo relativo all’adeguamento degli impianti semaforici, alle opere di abbattimento barriere architettoniche, all’adeguamento incroci semaforizzati alle esigenze dei non vedenti, a servizio dell’istituzione dei sensi unici di via Dante e viale Trento e Trieste
La Giunta Comunale ha approvato, in linea tecnica, il progetto definitivo relativo all'adeguamento degli impianti semaforici, alle opere di abbattimento delle barriere architettoniche all'adeguamento degli incroci semaforizzati alle esigenze dei non vedenti, a servizio dell'istituzione dei sensi unici di via Dante e viale Trento Trieste, per un importo complessivo di € 750.000,00. Con successivo ed idoneo provvedimento si provvederà ad affidare i lavori ad AEM Cremona S.p.A. in virtù del contratto di servizio esistente.
E’ attualmente in corso l’intervento relativo all’istituzione dei sensi unici contrapposti via Dante - viale Trento Trieste. Nell’ambito di tale intervento l’Amministrazione Comunale intende provvedere all’adeguamento degli impianti semaforici, alle opere di abbattimento barriere architettoniche, all’adeguamento degli incroci semaforizzati alle esigenze dei non vendenti. Il progetto riguarda essenzialmente l’aggiornamento della configurazione esistente al nuovo assetto che consiste, di fatto, nella diversa ubicazione degli impianti in seguito alle modifiche alla carreggiata, conseguenti all’istituzione dei sensi unici e alla diversa distribuzione delle lanterne, in funzione dell’eliminazione di alcuni flussi di traffico. Caso a parte è quello di piazza Risorgimento per la quale è previsto un assetto totalmente diverso dall’attuale e, conseguentemente, vedrà una specifica distribuzione degli impianti. In generale si prevede il riutilizzo dei regolatori esistenti, prevedendone di nuovi solo per l’attraversamento pedonale in corrispondenza dell’intersezione viale Trento e Trieste - via Stauffer. Il nuovo assetto circolatorio permette di assicurare la svolta continua a destra, che pertanto non verrà regolata semaforicamente. L’esecuzione di tali opere rappresenta l’occasione per aggiornare le dotazioni impiantistiche; allo scopo si prevede la sostituzione delle paline in vetroresina con quelle di analoga dimensione in acciaio zincato; si prevede, inoltre, l’installazione di ottiche a led al posto delle attuali lanterne a lampade ad incandescenza.

Accordo per l’accredito al Comune di Cremona dei fondi destinati all’avvio del Centro Nazionale per la conservazione e il restauro degli strumenti musicali di Palazzo Pallavicino-Ariguzzi
La Giunta Comunale ha approvato l’accordo per l’accredito in conto terzi al Comune di Cremona dei fondi destinati all’avvio del Centro Nazionale per la conservazione e il restauro degli strumenti musicali di Palazzo Pallavicino-Ariguzzi da siglarsi tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione rRegionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia e il Comune di Cremona. Dopo la firma di questo accordo saranno trasferiti al Comune di Cremona 283.000,00 euro raccolti durante l’iniziativa Maratonarte e destinati alla realizzazione dell’iniziativa “Avvio del Centro Nazionale per la conservazione e il restauro degli strumenti musicali di Palazzo Pallavicino-Ariguzzi di Cremona”. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia, per lo snellimento delle procedure amministrative relative alla realizzazione del progetto finanziato con i fondi di Maratonarte 2007, affida al Comune di Cremona il ruolo di ente pagatore, anche in virtù del fatto che il Comune di Cremona e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze hanno stipulato una convenzione in ordine alla consulenza per le attività di Diagnostica e restauro, Documentazione sul restauro, Formazione e aggiornamento, Ricerca e Divulgazione scientifica e che il Comune di Cremona svolge il ruolo di soggetto attuatore dell’Accordo di Programma e gestisce, quindi, anche i fondi della regione Lombardia destinati all’acquisto degli arredi e all’allestimento degli spazi del costituendo Centro. Nell’accordo è previsto che il Comune di Cremona provveda all’acquisto ed installazione delle attrezzature informatiche del Centro di Documentazione di Palazzo Pallavicino-Ariguzzi, la Direzione Regionale si assuma l’onere relativo al trasporto e assicurazione degli strumenti musicale da Venezia a Cremona e ritorno e di tutte le attività inerenti il restauro degli strumenti musicali e l’acquisizione dei dati per la costituzione dell’Archivio dei Restauri e dell’Archivio di Catalogo. La Direzione Regionale ha il ruolo di autore e responsabile scientifico del progetto e ne assume la piena ed esclusiva responsabilità, individuando le professionalità tecnico-scientifiche idonee alla realizzazione delle attività previste nel progetto; assumendosi a proprio carico il coordinamento tecnico scientifico e la vigilanza delle attività in fase di esecuzione; dispone e monitora il finanziamento di Maratonarte 2007; verifica la congruità scientifica dei risultati delle attività concluse; rilascia il nulla osta ai pagamenti a seguito della regolarità della prestazione.

Progetto di prevenzione del disagio scolastico e bullismo all’Istituto “Einaudi”
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole all’erogazione, da parte dell’Ufficio di Piano, del contributo di € 6.000,00 per finanziare il progetto dell’Istituto “Einaudi” sul bullismo e il disagio scolastico. Nell’anno scolastico 2007 – 2008 il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona e il Centro Studi e Ricerche hanno promosso la realizzazione di un percorso di aggiornamento rivolto ai docenti delle scuole secondarie sul tema “bullismo e disagio scolastico”. L’esigenza di una richiesta di intervento su questi temi e in generale la presenza di problematiche di disagio nelle scuole era stata confermata, oltre che da numerose rilevazioni a livello regionale e nazionale, anche dal questionario inviato nel febbraio 2008 a scuole e comuni del distretto cremonese su iniziativa del “Patto per le politiche educative” ed elaborato a cura del Settore Politiche Educative del Comune di Cremona. In chiusura del corso di aggiornamento, gestito a cura del CRIAF(Centro Riabilitazione, Infanzia, Adolescenza, Famiglia) di Manerbio, gruppi di insegnanti avevano chiesto di poter elaborare progetti di intervento contestualizzati nei propri istituti. In generale, i docenti hanno espresso interesse rispetto al modello di uno “sportello di ascolto e consulenza” da attivare all’interno degli istituti e da rivolgere a studenti, docenti e genitori; esperienze analoghe sono già state realizzate in molte scuole della provincia di Brescia. Sul tema sono stati coinvolti, per competenza e per la collaborazione esistente nell’ambito del “Patto”, l’Ufficio di Piano e l’esecutivo dei sindaci del piano di zona. Tale percorso ha già prodotto un progetto di ampio respiro, incentrato sul territorio dell’intero distretto cremonese e presentato alla fondazione Carialo, nel corso dell’estate, sul bando per contributi “coesione sociale 2008”. Nel corso del confronto con i sindaci in sede di esecutivo del piano di zona, tuttavia, è stato ritenuto di cercare di sostenere già durante questo anno scolastico, un intervento da localizzare all’interno di un istituto di scuola secondaria di secondo grado, anche in considerazione del fatto che i maggiori istituti di questo tipo in città accolgono un’utenza che proviene da moltissimi comuni del distretto. L’Istituto “Einaudi”, che ha le caratteristiche necessarie per candidarsi a questo scopo (presenza di problematiche di disagio, popolazione scolastica numerosa e composita, presenza di un forte gruppo di insegnanti che hanno frequentato il percorso di aggiornamento e che sono fortemente motivati a sostenere l’intervento) ha presentato un progetto, elaborato in collaborazione con la dottoressa Cattenati del CRIAF. Nel corso dell’ultimo incontro del comitato esecutivo del piano di zona, tale organo ha deliberato di assegnare un contributo di 6.000,00 euro a finanziamento del progetto.

Proroga della convenzione con l’associazione di volontariato AUSER
La Giunta Comunale ha deciso di prorogare fino al 31 agosto 2009 la convenzione con l’associazione di volontariato AUSER per il servizio di assistenza agli alunni sui mezzi di trasporto pubblici, scuolabus e di assistenza davanti ad alcune scuole cittadine, oltre al servizio di apertura e chiusura del giardino scolastico “Porta Mosa”. L’Associazione AUSER di Cremona, negli anni precedenti è sempre stata l’unica disponibile a svolgere tali servizi e per l’impegno profuso sono state consegnate targhe di benemerenza agli operatori volontari. Si è ritenuto pertanto, considerata la particolare competenza acquisita dai volontari dell’Associazione e la garanzia di una presenza costante nel tempo, anche in termini di figura conosciute e riconoscibili da parte dei bambini e genitori di prorogare la convenzione anche per l’anno scolastico 2008/2009.

Progetto “Musica en Acciòn” – Musica in Azione in collaborazione con le città di Malaga, Liverpool e Palermo
La Giunta Comunale ha deciso di presentare alla Comunità Europea una richiesta di finanziamento per il progetto biennale “Musica en acciòn” – Musica in azione, di cui è coordinatore la città spagnola di Malaga. L’obiettivo principale del progetto è lo sviluppo di una piattaforma europea di musei musicali che supporti la mobilità di dirigenti mussali, musicisti professionisti e organizzi mostre innovative, promuovendo una maggiore comprensione della diversità musicale europea attraverso l’uso di tecnologie di punta e di mezzi didattici interattivi per coinvolgere nuove fasce d’utenza. Il progetto comprende un’ampia fascia di attività correlate attraverso la cooperazione internazionale con pater in Palermo e Siracusa, il Museo Stradivariano nonché il Museo Nazionale e la Royal Philarmonic Orchestra di Liverpool. I principali obiettivi del progetto sono:
supportare una maggiore comprensione della diversità della musica europea (dai generi classici ai contemporanei), riunendo Musei di musica e operatori della didattica musicale dei paesi partecipanti e gruppi di lavoro di musicisti professionisti e mostre itineranti;
promuovere l’importanza dell’informazione e della tecnologia di comunicazione e dei mezzi interattivi di apprendimento nelle organizzazioni partecipanti dei paesi pater, al fine di coinvolgere nuovi utenti e aumentare il numero dei visitatori; creare un gruppo di lavoro di musicisti/insegnanti professionisti per supportare lo sviluppo di nuovi mezzi di apprendimento per i musei musicali in Europa e diffonderne i risultati;
sviluppare e promuovere sinergie potenziali con altri operatori musicali e iniziative come i progetti della città europea della cultura nelle città partecipanti.
Il progetto contempla un’ampia fascia di attività complementari tra cui:
la coproduzione di una mostra “Sentire il Beat” tra i musei di Liverpool e Malaga. La produzione utilizzerà un ampio raggio di mezzi interattivi e audiovisivi, dimostrando come questi mezzi possano giocare un ruolo chiave nel coinvolgere nuve utenze e gruppi di persone. Inizialmente girerà in Malaga e Liverpool ed è prevedibile che sia usata come mezzo didattico per il Museo Stradivariano.
Lo sviluppo di gruppi di lavoro/seminari dal gruppo di insegnanti/musicisti professionisti dei vari paesi partecipanti. Un gruppo di lavoro si dedicherà tra l’altro allo studio sullo sviluppo e utilizzo dei mezzi di apprendimento interattivi nell’ambito musicale, che possano essere usati per potenziare l’insegnamento della musica e il coinvolgimento di nuove audience e gruppi di utenza.
Il gruppo di lavoro guiderà lo sviluppo di sessioni di lavoro nelle città di Malaga, Liverpool e Cremona. Questi eventi saranno aperti a più ampie audience nelle città partecipanti. La patnership è composta da sei organizzazioni partner che hanno un ruolo distinto e specifico nel corso del progetto tra tre stati membri. Il progetto è diretto dall’Ayuntamento di Malaga con il contributo di Interexpo. Gli enti coinvolti sono il Comune di Malaga, il Museo interattivo della musica di Malaga, il National Museum di Liverpool, il Creative City Dep/Gallery, la Royal Philarmonic Orchestra di Liverpool, il Museo Stradivariano di Cremona, l’Associazione per la musica contemporanea “Curvaminore” di Palermo, la Sopraintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, la Casa Museo Antonino Uccello di Siracusa.

Consegna del premio “Città equo – solidale” In occasione del Forum Internazionale degli acquisti verdi, che si terrà il 9 e 10 ottobre a CremonaFiere, verrà conferito al Comune di Cremona il premio “città equo-solidale”” per l’impegno a favorire e promuovere gli acquisti socialmente responsabili. Ad effettuare la premiazione sarà Adriano Poletti, presidente di Fairtrade TransFair, marchio di certificazione del commercio equo e solidale in Italia. Si tratta di un consorzio senza scopo di lucro, costituito da organismi che operano nella cooperazione internazionale, nella solidarietà e nel commercio equo e solidale, nato nel 1994 per diffondere nella grande distribuzione i prodotti del mercato equo. La consegna del premio avverrà venerdì 10 ottobre alle ore 11,30 nella Sala Abbado della Fiera di Cremona.

 


       



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